Victor Horta

Victor Horta
Nel 1893, Horta ha 32 anni : dopo i suoi stage da Alphonse Balat, la costruzione di alcune case a Gand e numerosi progetti, l’amico Eugène Autrique, ingegnere da Solvay, gli chiede di progettare per la sua residenza personale. L’idea dell’architetto era semplice: « nessun lusso, né stravaganze : sotterraneo abitabile, corridoio e scala ben decorati, salone e sala da pranzo ben uniti, primo piano con bagno e toilette (non ancora comune all’epoca) e secondo piano mansardato per bambini e domestici » (V. Horta, Memorie, p . 31). Il terreno scelto si trovava al civico 236 della chaussée de Haecht (oggi n°266), terreno che Victor Horta acquista durante una vendita pubblica per conto di Eugène Autrique. Questa sarà la prima villa costruita da Victor Horta, in cui già si ritrovano alcuni degli elementi che poi saranno oggetto di ricerca continua dell’architetto: un primo legame con la strada, dei rivestimenti murali di diverso spessore, la compresenza di simmetrie e asimmetrie, senza tralasciare l’uso del metallo e di materiali industriali. Quasi contemporaneamente Horta realizza l'hôtel Tassel ; negli anni a venire le richieste di lavoro si moltiplicano e si sviluppa quello stile che poi prenderà il nome di Art Nouveau. Nelle sue Memorie, Horta torna sul suo lavoro : « [...] ero soddisfatto per aver fatto felice un amico e la mia realizzazione professionale rispondeva al fatto di aver realizzato un’opera onesta, senza aver preso in prestito niente da nessuno. » (Mémoires, p. 33). La Maison Autrique deve essere visitata, sia dagli amanti dell’architettura , sia da coloro che apprezzano l’opera di Victor Horta.


Vedere anche : La Maison Horta

La Casa Autrique 

Indirizzo

Chaussée de Haecht 266
1030 Schaerbeek
Belgio

Orari d’apertura

Dal mercoledi’ alla domenica,
dalle 12 alle 18
(ultimo ingresso alle 17.30).

Tariffe

Adulti : €7,00
Gruppi, seniors (+65 anni), studenti : €5,00
Bambini, abitanti di Schaerbeek : €3,00
Articolo 27 : €1,25